Estratto dell’intervista del 15 settembre
Intervista a cura di Sabrina Torello – Risponde Ludovico Bellona
«Chi è Turris United?»
“Turris United” è un’associazione culturale senza scopo di lucro costituita nella prima metà del settembre scorso.
L’associazione si propone, innanzitutto, di riavvicinare l’intera comunità torrese alla squadra della città di Torre del Greco, la Turris. Quest’esigenza nasce a seguito della scomparsa del club dal mondo del calcio, per la prima volta in ottantuno gloriosi anni di storia. Le vicissitudini societarie che hanno portato alla disfatta sportiva hanno aperto una profonda ferita nel cuore di centinaia di tifosi corallini, sparsi in tutta la penisola italica ed in giro per il mondo.
Il timore che la Turris diventasse soltanto un caro ricordo, da riportare alla mente in sporadiche occasioni, ha spinto un gruppo di tifosi a dare vita ad un progetto di rinnovamento che guardasse al futuro con speranza e non con rassegnazione. Nasce così “Turris United”, dalla passione eterna e dall’amore incondizionato per una maglia e per i suoi colori.
L’obiettivo della neonata associazione è quello di porre le basi per la rifondazione del club corallino, attraverso la partecipazione attiva di cittadini, tifosi, associazioni, scuole e realtà locali.
Organizziamo eventi culturali, incontri pubblici ed attività educative, per stimolare il confronto tra diversi modi di intendere e concepire lo sport e, in particolare, il calcio.
Per realizzare quest’ambizioso progetto associativo, abbiamo bisogno del sostegno di chi crede sinceramente che, una volta toccato il fondo, si possa risalire. Ogni contributo, anche minimo, può essere fondamentale per costruire l’avvenire della Turris e della città di Torre del Greco.
«Cosa avete già fatto attivamente sul territorio?»
Nel corso di questi tre mesi l’associazione ha portato a compimento già diverse iniziative, volte a far conoscere il progetto “Turris United” a tutti coloro i quali hanno mostrato sin da subito interesse e curiosità per questa nuova realtà.
Il 20 ottobre scorso abbiamo partecipato, insieme all’Associazione Eco Culturale, ai partenariati “Fenice”, “Crea non distruggere” e al “Rotaract di Torre del Greco”, ad una camminata collettiva lungo il Sentiero n. 9 del Parco Nazionale del Vesuvio.
L’iniziativa, inserita tra le attività di sensibilizzazione e valorizzazione del territorio, ha permesso ai partecipanti di attraversare il percorso lavico dell’eruzione del 1944. È stata un’occasione per riscoprire la bellezza e la forza di una natura che, nonostante le ferite, continua a rigenerarsi, proprio come dovrebbe provare a fare la Turris.
Il 9 novembre scorso è, invece, andata in scena, in Via Roma, l’inaugurazione della mostra fotografica “Oltre il Campo”, a cura di “Turris United”. Attraverso immagini d’archivio e didascalie, in quindici pannelli sono stati ripercorsi gli ottantuno anni di storia della Turris. Nel titolo della mostra si è voluto racchiudere un invito a riconoscere ciò che la squadra della città di Torre del Greco ha sempre rappresentato per i suoi tifosi: una passione senza tempo tramandata per generazioni.
Il 16 novembre scorso l’associazione ha poi preso parte alla terza tappa del progetto di “Riqualificazione Urbana”, che si inserisce in un’iniziativa collettiva che vede unite tante associazioni del territorio intenzionate a dare nuova vita a spazi pubblici, rendendo la città di Torre del Greco più verde ed accogliente.
In ultimo, abbiamo sostenuto la realizzazione del torneo scolastico del “Liceo Scientifico A. Nobel”, organizzato da un gruppo di studenti, i quali, come segno di riconoscenza per il contributo a loro offerto dall’associazione, hanno creato una squadra dal nome “Turris United”, alla quale gli associati hanno fornito dei completini ad hoc.
In questo periodo ci stiamo preoccupando di restituire l’ormai ex biblioteca comunale ai suoi cittadini. L’edificio, situato nei pressi della Villa Comunale, è inutilizzato ed abbandonato alle intemperie, ma siamo sicuri che, con l’aiuto di numerose associazioni attive sul territorio, quello che ad oggi può rappresentare soltanto un rudere tornerà a fungere da luogo di ritrovo, oltre che di studio.
«Cosa volete fare in futuro? Quali sono i prossimi appuntamenti?»
Nel corso della primavera prossima andrà in scena uno spettacolo teatrale in cui a recitare saranno i bambini dell’Istituto Comprensivo Statale “De Nicola – Sasso”, che racconteranno sul palco la storia recente del club corallino, calata in una dimensione scolastica.
La nostra attività principale rimarrà quella legata alla campagna di tesseramento, che stasera si apre ufficialmente.
«Cosa renderebbe davvero autentica una Turris del domani?»
Il modello partecipativo a cui ho fatto riferimento poc’anzi è tangibile anche solo illustrando quali diritti sono riconosciuti a chi si tessera: diritto alla consultazione di verbali e resoconti, per rimanere sempre aggiornato sulle attività associative; diritto di accesso a servizi ed iniziative pensate per i soli soci di “Turris United”; diritto di partecipare alle assemblee pubbliche.
Il tesseramento riconosce, soprattutto, il diritto di candidarsi per entrare a far parte del Consiglio Direttivo dell’associazione e quello di votare per l’elezione dei membri del predetto Consiglio.
Così come accaduto in passato con il logo, sarebbe necessario che anche il titolo sportivo restasse a Torre del Greco, così da evitare di essere deturpati di un bene che appartiene al nostro patrimonio culturale e sociale.
«Nel caso in cui non si presentassero soggetti credibili per far ripartire il calcio a Torre del Greco, Turris United sarebbe pronta a farlo in maniera autonoma?»
Sì, ma soltanto se l’intera comunità cittadina si mostrasse propensa a sposare la nostra iniziativa.
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